coloridi strada

Ilaria Ferraris

Le polemiche sono state feroci, fino a spingere lo street artist Blu a cancellare i suoi murales in città come gesto di dissenso nei confronti della “musealizzazione” di alcune sue opere recuperate in edifici industriali destinati alla demolizione. Eppure al netto delle controversie, la mostra Street Art. Banksy & co. L’arte allo stato urbano, a cura di Christian Omodeo e Luca Ciancabilla con Sean Corcoran, prodotta da Genus Bononiae, anche con le attività didattiche offre un momento di confronto importante per capire i confini e le sfaccettature dell’arte di strada, nata con il Writing e il graffitismo negli anni Settanta-Ottanta con lo scopo di “sporcare” le periferie, spesso oltre i confini dell’illegalità e ai limiti dell’atto vandalico. Negli spazi del Museo della storia di Bologna, a palazzo Pepoli, oltre duecentocinquanta opere di Street Art (in foto, Lee Quiñones, Howard the Duck, 1988, Museum of the City of New York) si confrontano con l’allestimento permanente del museo, ponendo ai visitatori degli interrogativi: qual è il ruolo del museo nel raccontare ciò che è successo in strada? Cosa raccontano i murales sulla trasformazione delle città? Come hanno influenzato il gusto e l’arte di oggi? Come possiamo conservare e studiare queste opere? Per le scuole, Camminando sulla Street Art prevede un percorso di visita, differenziato per età, con un questionario per esporre un parere critico sulle opere viste. Un giorno da writer: la stencil art offre la possibilità di sperimentare la tecnica dello stencil, dipingendo sulle pareti del laboratorio. In più, gli elaborati creati dagli studenti partecipano a un concorso tra scuole: in palio, l’esposizione nella vetrina dell’info point turistico affacciata su piazza Maggiore. Per le famiglie sono previsti laboratori la domenica: il 22 maggio, per i piccoli dai tre agli otto anni, Tutti al muro!, per tracciare le sagome del corpo sul muro e colorare con la massima creatività; il 12 giugno, per i bambini dai sei ai tredici anni, Io e la mia crew, che affronta il tema del lettering e della creazione della “tag”, la firma degli street artist, con cui si potrà personalizzare una t-shirt.


Incontro ravvicinato con la Street Art, per capire il rapporto tra creatività e spazio urbano


OPEN HOUSE

Nel weekend del 7 e 8 maggio a Roma e a Milano riaprono al pubblico, in modo gratuito, decine di edifici storici, cantieri, case private, studi di architettura, di solito non visitabili, come il palazzo della Farnesina o il palazzo H (in foto) con il Salone d’onore del Coni. Al programma consueto di Open House Roma se ne affianca infatti uno gemello a Milano. Info: www.openhouseroma.org, www.openhousemilano.org

Street Art. Banksy & co. L’arte allo stato urbano

Bologna, Museo della storia
di Bologna, palazzo Pepoli
via Castiglione 8
info e prenotazioni: 051-7168808
streetart@genusbononiae.it
www.genusbononiae.it
(#streetartgenus #genusbononiae)

ART E DOSSIER N. 332
ART E DOSSIER N. 332
MAGGIO 2016
In questo numero: LA VERTIGINE DELL'ACCUMULO Wunderkammer e collezionismi seriali. LA CUCINA E' ARTE?. BENI CULTURALI: il punto sulla riforma. EROINE E CONCUBINE: il mondo di Delacroix in mostra a Londra. IN MOSTRA Boccioni a Milano, Imagine a Venezia, Dimitrijevic a Torino.Direttore: Philippe Daverio