QUADRO CRONOLOGICO

AVVENIMENTI STORICI E ARTISTICI GRAFICA ITALIANA
A Torino apre l’Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna.
1902
A Milano, Raffaello Bertieri fonda la rivista “Il Risorgimento Grafico”.

1904
Nasce a Milano la Scuola del libro della Società umanitaria.
Filippo Tommaso Marinetti pubblica su “Le Figaro” il Manifesto del futurismo.
1909

Scoppia la guerra italo-turca (o di Libia).
1911
A Torino esordisce la rivista “Graphicus”.

1913
Filippo Tommaso Marinetti propone la sua “Rivoluzione tipografica” nel manifesto L’immaginazione senza fili e le parole in libertà.
A un anno dall’inizio del primo conflitto mondiale, l’Italia entra in guerra contro Austria e Germania.
1915
Finisce la prima guerra mondiale, col decisivo ingresso degli Stati Uniti nel conflitto, nel 1917.
1918

Viene fondata a Weimar la scuola del Bauhaus.
1919
Ad aprile, si inaugura la prima edizione della Fiera campionaria di Milano.
1920
Marcia su Roma dei fascisti e Mussolini al potere.
1922
Viene inaugurato a Monza l’Istituto superiore per le industrie artistiche, dove insegneranno fra gli altri Edoardo Persico e Marcello Nizzoli. Vi studierà Giovanni Pintori.

1927
Fortunato Depero pubblica con Fedele Azari il suo celebre libro imbullonato Depero futurista.
Jan Tschichold pubblica a Berlino Die neue typographie.
1928

1931
Guido Modiano pubblica per la fonderia Reggiani il bimestrale “Tipografia”, ispirato ai principi della nuova tipografia europea.
Hitler al potere in Germania: i nazisti chiudono il Bauhaus, che dopo Weimar si era trasferito a Dessau (1925) e quindi a Berlino. Prima edizione milanese, al Palazzo dell’arte, dell’Esposizione triennale delle arti decorative e industriali moderne (V Triennale).
1933
Compare, a gennaio, il primo numero della rivista “Campo Grafico”, che uscirà fino al 1939. Alla V Triennale di Milano, Paul Renner cura il padiglione del Werkbund tedesco interamente dedicato alla grafica. Apre a Milano, in via del Borghetto, lo Studio Boggeri che resterà in attività fino al 1981.
L’Italia entra nella seconda guerra mondiale, scoppiata nel 1939 con l’invasione tedesca della Polonia.
1940
Guido Modiano cura la Mostra grafica alla VII Triennale.
Fine della seconda guerra mondiale: il 25 aprile è per l’Italia il giorno della Liberazione.
1945
Esce a settembre il periodico “Il Politecnico” di Elio Vittorini, con la grafica di Albe Steiner. Aprono all’Arengario di Milano la Mostra della Liberazione (luglio) e la Mostra della Ricostruzione (settembre). Nasce la rivista “Linea Grafica”.
Il 2 giugno si svolge in Italia il referendum istituzionale fra monarchia e repubblica (con la vittoria di quest’ultima) e viene eletta l’Assemblea costituente.
1946

Prima mostra di Burri, a Roma. Fontana crea il Movimento spaziale. Intorno alla rivista “Forma” si costituisce il gruppo omonimo: Accardi, Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Sanfilippo, Turcato.
1947
Apre l’VIII Triennale, la prima edizione del dopoguerra, ribattezzata sinteticamente T8 da Max Huber, che è autore dell’immagine insieme a Ezio Bonini.
Nasce a Milano il Movimento per l’arte concreta (MAC), costituito da Attanasio Soldati, Gillo Dorfles, Bruno Munari e Gianni Monet.
1948

Burri espone i Sacchi.
1950
Riapre la sede milanese della Rinascente, con la nuova immagine creata da Max Huber e le vetrine ideate da Albe Steiner.

1952
Il Museum of Modern Art di New York dedica una mostra al design e alla grafica Olivetti (Olivetti design in Industry).
Apre a Ulm la Hochschule für Gestaltung che sarà attiva fino al 1968.
1953
La RAI inizia le trasmissioni televisive. Rassegna internazionale dell’Industrial Design e I Congresso internazionale dell’Industrial Design alla X Triennale di Milano.
1954
Esordisce la rivista “Stile Industria”, dedicata a «Disegno industriale, grafica e imballaggio». La Rinascente istituisce il premio Compasso d’oro.

1955
Nasce a Milano l’AIAP (Associazione italiana artisti pubblicitari), attualmente Associazione Italiana design della comunicazione visiva.

1956
Viene fondata l’ADI (Associazione italiana disegno industriale), cui aderiscono molti grafici. Apre a Torino l’agenzia pubblicitaria di Armando Testa.

1957
Alla XI Triennale di Milano è presente una mostra di grafica, curata da Egidio Bonfante, Aldo Colombo, Franco Grignani, Attilio Rossi, Leonardo Sinisgalli e Ignazio Weiss.
Il 27 febbraio, sul treno Milano-Losanna, muore Adriano Olivetti. Prime manifestazioni della cosiddetta Scuola di piazza del Popolo (Schifano, Kounellis, Uncini, Festa, Angeli).
1960
Viene istituito a Venezia il Corso superiore di disegno industriale di Venezia (attivo fino al 1972), dove insegnarono Massimo Vignelli, Bob Noorda, Luigi Veronesi e Giulio Cittato.
Costruzione del Muro di Berlino. Si afferma in Italia la Poesia visiva. Muore Sironi.
1961
Inaugura a Torino l’esposizione Italia ’61, la cui immagine è curata da Danilo Nubioli.
A Milano, nella sede della Olivetti, apre la rassegna Arte programmata, dove espongono il Gruppo T, il Gruppo N, Enzo Mari e Bruno Munari.
1962
Nasce a Urbino lo CSAG (Corso superiore di arte grafica), poi, dal 1974, Istituto superiore per le industrie artistiche - ISIA Urbino. Nasce la rivista “Pagina”, diretta da Bruno Alfieri.
Alla Biennale di Venezia fa discutere la presenza della Pop Art. Apre la XIII Triennale di Milano dedicata al tema del Tempo libero.
1964
Il lavoro di Franco Albini, Franca Helg e Bob Noorda per la Linea 1 della metropolitana di Milano vince il Compasso d’oro.
Guerra del Vietnam: escalation dell’intervento militare americano nel paese, con conseguenti e crescenti proteste e manifestazioni contro la guerra in tutto il mondo, Stati Uniti compresi.
1965
Massimo Vignelli e altri designer fondano a Chicago Unimark International, che apre una sede anche a Milano.
Nasce nell’area torinese l’Arte povera, di cui Germano Celant è il teorico.
1966
Nasce l’Art Directors Club di Milano, al quale aderiscono molti grafici.
A Milano apre il primo negozio Fiorucci a San Babila, simbolo di nuovi stili di vita e moda giovanile fino agli anni Ottanta. A Genova, mostra di Arte povera (Merz, Kounellis, Pascali, Boetti, Pistoletto, Anselmo).
1967

Agitazioni studentesche negli Stati Uniti e movimenti di contestazione studentesca e operaia in tutta Europa. Durante il Maggio parigino, nasce, nell’Ècole des Beaux-Arts, l’Atelier Populaire, che produce centinaia di manifesti serigrafici. La Biennale d’arte di Venezia e la Triennale di Milano vengono contestate da gruppi di artisti e studenti.
1968
In Italia, si apre l’ondata di agitazioni sindacali definita Autunno caldo. La missione americana Apollo 11 porta l’uomo sulla Luna.
1969
A Urbino si allestisce la mostra di Albe Steiner con i suoi allievi dell’ISIA sulla segnaletica e l’immagine coordinata della città.

1971
Massimo Dolcini avvia il suo lungo rapporto di consulenza con il Comune di Pesaro.
Apre al Museum of Modern Art di New York la mostra Italy: the New Domestic Landscape.
1972
La crisi energetica, causata dal blocco dell’approvvigionamento di petrolio da parte delle nazioni dell’Opec, ha come conseguenza l’adozione di misure di austerità in Occidente.
1973
Il numero di quest’anno dell’Almanacco Bompiani è dedicato a L’Altra Grafica.
In Italia la crescita del Pil nazionale ha un valore negativo per la prima volta dal 1945.
1975

In Inghilterra emerge la cultura unk. In Italia si sviluppa il Movimento del ’77.
1977
Nasce la Transavanguardia, corrente promossa da Achille Bonito Oliva.
1979

Nasce a Milano il Gruppo Memphis, fondato da Ettore Sottsass, simbolo del nuovo design italiano degli anni Ottanta.
1981

1983
Apre a Milano la prima grande rassegna storica sulla grafica italiana: Visual design. 50 anni di produzione in Italia, a cura di G. Iliprandi, A. Marangoni, F. Origoni, A. Pansera.
Alla Biennale di Venezia, sezione i videoinstallazioni e videotape. Viene messo in commercio il computer Macintosh della Apple.
1984
Apre la I Biennale della grafica di Cattolica, che raccoglie una serie di esperienze di grafica di pubblica utilità in Italia. Si inaugura la presidenza di Paolo Portoghesi della Biennale di Venezia: l’immagine della rassegna è di Studio Tapiro.
Si diffonde la sperimentazione sulla realtà virtuale.
1985
Nasce la rivista “Grafica”, pubblicata fino al 1995.
La Biennale di Venezia, dedicata ad Arte e Scienza, comprende un settore sulla videoarte e la Computer Art.
1986

1988
Nella rassegna Images d’Utilité Publique al Centre Pompidou di Parigi, la grafica italiana ha grande risalto.
La caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre, sancisce la fine della Guerra fredda e l’inizio della disgregazione dell’Unione Sovietica.
1989
In occasione della preassemblea AIAP ad Aosta, viene redatta la Carta del progetto grafico.
Riunificazione della Germania (politicamente divisa dal 1949 in Repubblica Federale Tedesca e Repubblica Democratica Tedesca) in seguito alla caduta del Muro di Berlino.
1990
Nasce il World Wide Web e si apre l’era di Internet.
1991
Esordisce la rivista “Colors” promossa da Benetton e curata da Oliviero Toscani e Tibor Kalman.
In Italia scoppia Tangentopoli e l’inchiesta Mani pulite spazza via la classe politica italiana della Prima repubblica.
1992

Entra in vigore il trattato di Maastricht e nasce l’Unione europea. Al Politecnico di Milano viene istituito il primo corso di laurea in design in Italia.
1993
In Italia, prima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi.
1994

Steve Jobs presenta il primo modello di iMac. Nasce la Google inc.: diventerà il motore di ricerca più utilizzato al mondo.
1998
Nasce l’euro, moneta dell’Unione europea. Esce il best seller di Naomi Klein No Logo, poco dopo lo scoppio di proteste antiglobalizzazione a Seattle.
1999

L’11 settembre, attentato alle Torri gemelle di New York, rivendicato da Al Qaeda.
2001

2003
Esordisce la rivista “Progetto grafico” dell’AIAP. Nasce il blog Socialdesignzine.
Rielezione di Putin in Russia e di Obama negli Stati Uniti. Hollande è eletto presidente della repubblica francese.
2012
Il Triennale Design Museum dedica la V edizione alla grafica italiana.

GRAFICA ITALIANA DAL 1945 A OGGI
GRAFICA ITALIANA DAL 1945 A OGGI
Carlo Vinti
Un dossier dedicato alla grafica italiana dal 1945 a oggi. In sommario: La nascita della grafica moderna in Italia; La ''terza via'' della grafica italiana (1945-1961); Dall'immagine coordinata all'''altra grafica'' (1961-1973); Fra pubblica utilità e postmodernismo (1973-1989); L'era digitale: dal 1989 a oggi. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.