L’Atene di Pericle. Fidia sull’Acropoli (e a Delfi) prima

16 L’Atene di Pericle. Fidia sull’Acropoli (e a Delfi) prima del Partenone

FIDIA
FIDIA
Sergio Rinaldi Tufi
Con questo dossier andiamo a scandagliare le origini dell’arte europea, le radici della classicità. Fidia (Atene 490 circa - 430 circa a.C.) è il prototipo dell’artista che sovrintende alla comunicazione del potere di un’intera comunità e delle sue istituzioni, politiche e religiose. È scultore e architetto, sovrintende ai lavori del Partenone nella Atene di Pericle, la più importante opera pubblica del tempo, per il quale realizza la statua di Athena Parthenos. Ancora per il Partenone progetta le decorazioni scultoree dei frontoni e delle metope, in gran parte oggi conservate a Londra, nel British Museum. Tra le sue opere anche lo Zeus per il tempio di Olimpia, oggi scomparsa, ma considerata tra le Sette meraviglie del mondo. Il suo stile incarna l’ideale di compostezza, eleganza, varietà, dinamicità che vengono attribuite all’arte classica. Il suo legame con Pericle divenne colpa dopo il declino e la caduta del potente politico ateniese. Morì in prigione, forse avvelenato.