QUADRO CRONOLOGICO

AVVENIMENTI STORICI E ARTISTICI VITA DI KAUFFMANN

Pietro Longhi dipinge il Concertino delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. A Roma, tra quest’anno e il 1743, Ferdinando Fuga realizza la facciata di Santa Maria Maggiore. Nasce a Zurigo Füssli.

1741

Il 30 ottobre Angelica nasce a Coira, città svizzera del Canton Grigioni, figlia di Giovanni Giuseppe Kauffmann e di Cleofe Lucin. Il 6 novembre viene celebrato il battesimo di Angelica nella cattedrale di Coira.

Inizio della guerra di Successione austriaca. 1742 La famiglia Kauffmann si sposta a Morbegno.

A Londra William Hogarth realizza la serie dedicata al Matrimonio alla moda.

1745

Attorno a questa data Angelica inizia a mostrare le sue inclinazioni artistiche. Il padre le dà lezioni di disegno, la madre la educa alle lettere, alle lingue e alla musica.

Viene fondata a Venezia l’Accademia di pittura e scultura. 1750 Angelica realizza i suoi primi ritratti a pastello.

Fragonard, tra i maestri del gusto rococò, vince il Grand Prix de Rome. Giambattista Tiepolo completa gli affreschi della Kaisersaal nella Residenz di Würzburg e inizia quello della volta dello scalone.

1752

Trasferimento a Como dove Angelica realizza un ritratto a pastello del vescovo Agostino Maria Neuroni.

A Londra viene istituito il British Museum, aperto al pubblico nel 1759. Boucher riceve la commissione per il soffitto della Camera del consiglio a Fontainebleau: Il sole inizia il suo giro e scaccia la notte. 1753 Primo autoritratto di Angelica a tredici anni.

Muore a Venezia Giambattista Piazzetta.

1754

La famiglia Kauffmann si stabilisce a Milano. Angelica riceve importanti commissioni come quella per il ritratto del cardinale Giuseppe Pozzobonelli.

Inizia la guerra dei Sette anni. Fragonard è a Roma dove rimane fino al 1761. 1756 Muore la madre Cleofe. Angelica e il padre si trasferiscono a Schwarzemberg, città natale dell’uomo.

Longhi data Il ciarlatano. Nascono Antonio Canova e William Blake. Muore Rosalba Carriera.

1757

Padre e figlia lavorano insieme agli affreschi nella chiesa di Schwarzemberg.

Carlo Rezzonico è eletto papa Clemente XIII. 1758 Tra quest’anno e il 1761 Angelica viaggia in Italia. Prima a Milano, poi Parma, Reggio, Modena e Bologna.

Caterina II sul trono di Russia.

1762

Angelica riceve il titolo di «accademico d’onore» presso l’Accademia clementina di Bologna. Il 9 giugno arriva a Firenze dove studia e copia le opere di grandi maestri come Domenichino, Guercino, Raffaello e Rembrandt. Il 10 ottobre è nominata membro dell’Accademia del disegno di Firenze. Conosce il pittore americano Benjamin West.

Con la vittoria di Prussia e Inghilterra finisce la guerra dei Sette anni. 1763 Prima visita di Angelica a Roma dove si appassiona alle opere storiche di grande formato e studia l’arte antica. A luglio va a Napoli per copiare le opere del Museo di Capodimonte.

Stanislao Augusto Poniatowski è re di Polonia. Winckelmann pubblica la Storia dell’arte nell’antichità, testo basilare del gusto neoclassico. Muore William Hogarth.

1764

Angelica torna a Roma e realizza importanti dipinti come Bacco e Arianna e il Ritratto di Winckelmann.

Muore l’imperatore Francesco Stefano di Lorena: a succedergli sul trono del Sacro romano impero è il figlio maggiore Giuseppe II, mentre il secondogenito Pietro Leopoldo diventa il nuovo granduca di Toscana. A Parigi, Boucher è direttore dell’Académie. 1765 Il 5 maggio Angelica diventa membro dell’Accademia di San Luca a Roma e come dipinto da presentare per l’ammissione sceglie La Speranza. La pittrice intraprende un viaggio prima a Bologna e poi a Venezia dove incontra Lady Bridget Wentworth Murray che la invita a Londra.

1766

Il 22 giugno Angelica arriva a Londra dove apre un grande studio, prima in Suffolk Street, Charing Cross, poi in Golden Square. Il pittore Joshua Reynolds è tra le prime persone che conosce a Londra. La pittrice riceve importanti commissioni dalla corte inglese.

I gesuiti vengono espulsi dalla Francia e dalla Spagna. 1767 Giovanni Giuseppe Kauffmann raggiunge la figlia a Londra. A novembre Angelica sposa in segreto il conte Federico de Horn che si rivelerà un impostore attratto dalla sua ricchezza.

Annessione della Corsica alla Francia. Apre a Londra la Royal Academy. Winckelmann è assassinato a Trieste. Muore Canaletto.

1768

Angelica ottiene l’annullamento del matrimonio con Federico de Horn. A dicembre la pittrice è tra i membri fondatori della Royal Academy of Art, unica donna insieme alla pittrice di nature morte Mary Moser.

Nasce Napoleone Bonaparte. Antonio Ganganelli è eletto papa col nome di Clemente XIV. 1769 Angelica espone Ettore che si congeda da Andromaca, Venere che mostra a Enea e Acate la via per Cartagine e Achille scoperto da Ulisse tra le figlie di Licomede alla mostra di apertura della Royal Academy of Art.

Fragonard esegue tra quest’anno e il successivo la serie del Cammino dell’amore oggi alla Frick Collection di New York.

1771

Viaggio di sei mesi in Irlanda.

Guardi dipinge due tra i suoi cicli più significativi: quello relativo alla visita a Venezia dei granduchi russi cosiddetti “conti del Nord” e quello che celebrava la visita nella città lagunare di papa Pio VI. 1772 Inizia a realizzare acqueforti con Giuseppe Carlo Zucchi.

1775

Si oppone al dipinto di Nathaniel Hone La congiura che ritiene offensivo e riesce a farlo rimuovere dalla mostra della Royal Academy.

Canova scolpisce il Teseo in riposo, ritenuta la sua prima opera in stile neoclassico. Füssli riscuote il suo primo grande successo con l’opera L’incubo, di cui eseguirà varie repliche. 1781 Matrimonio di Angelica con il pittore veneziano Antonio Zucchi. A luglio lascia Londra insieme al marito e al padre malato. I tre si stabiliscono a Venezia.

1782

Giovanni Giuseppe Kauffmann muore a Venezia. La coppia lascia la laguna per Roma. Lì Angelica e Antonio si stabiliscono in via Sistina; lo studio di Kauffmann diviene presto uno dei più prestigiosi della città. Angelica a Napoli riceve dalla regina Maria Carolina d’Austria, moglie di Ferdinando IV, la commissione per un dipinto con i ritratti di tutti i membri della famiglia reale.

1784 Il 24 marzo viene consegnato a Napoli il Ritratto della famiglia di Ferdinando IV ultimato da Angelica a Roma.

Muore Pietro Longhi.

1785

Angelica riceve importanti commissioni, come quella del collezionista George Bowles per Virgilio che scrive il suo epitaffio a Brindisi, Plinio il giovane e sua madre durante l’eruzione del Vesuvio e Cornelia madre dei Gracchi.

1786 Arrivo a Roma di Johann Wolfgang von Goethe che diviene ben presto un caro amico di Angelica.

Viene completato il testo della Costituzione degli Stati Uniti d’America.

1787

Angelica realizza il ritratto di Goethe.

Canova scolpisce la statua del nipote della principessa Lubomirska nelle vesti di Amore. 1788 Il 23 aprile Goethe lascia Roma e la pittrice soffre per la separazione dall’amico.

Scoppia la Rivoluzione francese. Blake termina i Canti dell’innocenza.

1789

Angelica realizza la Sacra famiglia per la cappella Colleoni di Bergamo e il ritratto del filosofo e poeta tedesco Johann Gottfried Herder.

Tentata fuga del re Luigi XVI di Francia e suo arresto con la famiglia a Varennes. 1791 Commissione per il mosaico L’educazione della Vergine destinato alla Santa casa di Loreto. A marzo l’attrice Emma Hart (poi Lady Hamilton) si esibisce nello studio di Kauffmann interpretando le sue pose Attitudes. La pittrice la ritrae come Talia, musa della commedia.

La Francia entra in guerra contro l’alleanza di Austria e Prussia.

1792

Realizzazione del celebre autoritratto Al crocevia tra Pittura e Musica.

1795 Il 26 dicembre muore Antonio Zucchi. Giovanni Kauffmann, cugino di Angelica, si trasferisce a Roma per supportare la pittrice.

Concordato tra Francia e Santa sede. Gros dipinge Napoleone sul ponte di Arcole; David: Bonaparte valica il Gran San Bernardo.

1801

Ultimo autoritratto di Angelica.

Napoleone Bonaparte è proclamato console a vita (poi imperatore dal 1804). Canova ne esegue il busto. 1802 1802 Angelica e il cugino Giovanni intraprendono un viaggio a Como passando poi per Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Bologna e Firenze. La salute di Angelica peggiora di anno in anno.

Nel corso della guerra contro la quarta coalizione antifrancese, Napoleone sconfigge pesantemente la Prussia (decisiva la battaglia di Jena) e poco dopo proclama il Blocco continentale contro l’Inghilterra, sua principale nazione nemica.

1806

1806 Viaggio ad Albano per curare i reumatismi che la affliggono sempre di più. Completa il dipinto di storia religiosa Nascita di san Giovanni Battista.

1807 Muore a Roma il 5 novembre e l’Accademia di San Luca organizza una magnifica cerimonia funebre. Viene sepolta in Sant’Andrea delle Fratte insieme al marito Antonio Zucchi.

Divorzio tra Napoleone e Joséphine Beauharnais. Prima e unica mostra sostenuta in vita da Blake, con esito disastroso.

1809

Il cugino Giovanni Kauffmann realizza un busto di Angelica che viene collocato accanto a quello di Raffaello nel Pantheon a Roma.

Matrimonio di Napoleone con Maria Luisa d’Austria, figlia dell’imperatore Francesco I. Ingres inizia Giove e Teti. A Madrid si inaugura il Museo del Prado. 1810 Pubblicazione della biografia Vita di Angelica Kauffmann Pittrice di Giovanni Gherardo De Rossi.

La vittoria di Eros (1750-1775); New York, Metropolitan Museum of Art.

KAUFFMANN
KAUFFMANN
Giulia Perin
Angelika (nome italianizzato poi in Angelica) Kauffmann, pittrice, era svizzera di nascita ma di ascendenza austriaca (Coira 1741 - Roma 1807). Figlia d’arte, visse la sua giovinezza col padre tra Austria e Italia, dove svolse la sua formazione artistica. Si diplomò all’Accademia di Firenze e viaggiò molto fra Milano, Bologna, Roma, Napoli, Venezia, tutte città in cui ebbe modo di frequentare i principali artisti e i maggiorenti locali. Parlava quattro lingue, era colta, affascinante e pare cantasse meravigliosamente. Prototipo dell’artista moderna ed emancipata, diventò presto molto richiesta per le sue doti di ritrattista e pittrice di storia. A venticinque anni si trasferì a Londra, dove la sua fama crebbe considerevolmente. Anche la sua vita sentimentale fu particolarmente vivace; si innamorò di Goethe a Roma, a Londra si legò a Füssli e poi a Reynolds, sposò un nobile svedese che scappò con i suoi risparmi e poi (ma dopo dieci anni di prudente attesa dell’uomo giusto) il pittore veneziano Antonio Zucchi. Infine tornò a Roma, la “sua” città. Lì il suo studio divenne una delle mete del Grand Tour, frequentato da viaggiatori internazionali, desiderosi di vedere le opere di una protagonista del classicismo europeo.