BIBLIOGRAFIA

Fonti:
F. Albertini, Memoriale di molte statue et picture sono nella inclypta cipta di Florentia, Firenze 1510; Il Libro di Antonio Billi esistente in due copie nella Biblioteca Nazionale di Firenze, a cura di C. Frey, Berlino 1892 (compilato dal mercante Antonio Billi fra il 1481 e il 1536-1537, il Libro è la fonte di due ulteriori redazioni, fra cui il codice Petrei compilato dall’abate Antonio Petrei fra il 1565 e il 1570, anch’esso presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Magl., XIII, 89, c. 49v); Il Codice Magliabecchiano, a cura di C. Frey, Berlino 1892 (manoscritto esteso fra il 1542 e il 1548, appartenente allo stesso fondo: Magl., XVII, 17, cc. 83r, 84r, 85r); G. Vasari, Le Vite de’ più Eccellenti Architetti, Pittori, et Scultori Italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri, Firenze 1550, I, pp. 490-496; Id., Le Vite de’ più Eccellenti Pittori, Scultori, e Architettori […] di nuovo dal medesimo riviste et ampliate, Firenze 1568, I, pp. 470-475 (ed. a cura di G. Milanesi, Firenze 1878-1885, III, pp. 309-31); R. Borghini, Il Riposo, Firenze 1584, pp. 13, 344, 346, 350-353; F. Bocchi, Le bellezze della città di Fiorenza, Firenze 1591.

Monografie e studi critici:
H. Ulmann, Sandro Botticelli, Monaco 1893; E. Steinmann, Botticelli, Bielefeld-Lipsia 1897; I. B. Supino, Sandro Botticelli, Firenze 1900; H. P. Horne, Alessandro Filipepi, Commonly Called Sandro Botticelli, Painter of Florence, Londra 1908, ristampa anastatica con trad. it., testi inediti e addenda a cura di C. Caneva e G. Giusti, 4 voll., Firenze 1986-1987; W. Bode, Botticelli, Berlino 1921; W. Bode, Botticelli: des Meisters Werke, Lipsia 1923; A. Schmarsow, Sandro del Botticello, Dresda 1923; A. Venturi, Botticelli, Roma 1925; C. Gamba, Botticelli, Milano 1936; L. Venturi, Botticelli, Vienna 1937; J. Mesnil, Botticelli, Parigi 1938; G. C. Argan, Botticelli, Ginevra-Parigi-New York 1957; R. Salvini, Tutta la pittura del Botticelli, 2 voll., Milano 1958; G. Mandel, L’opera completa del Botticelli, Milano 1967; L. S. e H. Ettlinger, Botticelli, Londra 1976; R. Lightbown, Sandro Botticelli, 2 voll., Londra 1978, ed. it. Milano 1989; N. Pons, Botticelli. Catalogo completo, Milano 1989; C. Caneva, Botticelli. Catalogo completo, Firenze 1990; C. Gizzi, Botticelli e Dante, Milano 1990; Ch. Dempsey, The Portrayal of Love. Botticelli’s “Primavera” and Humanist Culture at the Time of Lorenzo the Magnificent, Princeton 1992; M. Levi D’Ancona, Due quadri del Botticelli eseguiti per nascite in casa Medici: nuova interpretazione della “Primavera” e della “Nascita di Venere”, Firenze 1992; G. Didi-Huberman, Ouvrir Vénus: nudité, rêve, crauté, Parigi 1999, ed. it. Aprire Venere: nudità, sogno, crudeltà, Torino 2001; C. Acidini Luchinat, Botticelli. Allegorie mitologiche, Milano 2001; I. Tognarini, L’identità e l’oblio. Simonetta, Semiramide e Sandro Botticelli, Milano 2002; A. Cecchi, Botticelli, Milano 2005; F. Zöllner, Sandro Botticelli, Monaco 2005, ed. ingl. Monaco 2015, con bibliografia; G. Lazzi, Simonetta Vespucci: la nascita della Venere fiorentina, Firenze 2007; G. Reale, La nozze nascoste o la Primavera di Sandro Botticelli nell’ottica dell’Umanesimo fiorentino, Milano 2007; Botticelli nel suo tempo, a cura di C. Acidini, Milano 2009; H. Bredekamp, Sandro Botticellis‚“Primavera”. Florenz als Garten Venus, Berlino 2009; M. F., Botticelli et Savonarole: l’Humanisme a l’épreuve du feu, Parigi 2010.

Mostre:
Maestri e botteghe. Pittura a Firenze alla fine del Quattrocento, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 16 ottobre 1992 – 10 gennaio 1993), a cura di M. Gregori, A. Paolucci, C. Acidini Luchinat, Cinisello Balsamo 1992; Botticelli’s Witness. Changing Style in a Changing Florence, catalogo della mostra (Boston, Isabella Stewart Gardner Museum, 24 gennaio – 6 aprile 1997), a cura di L. B. Kanter, Boston 1997; Sandro Botticelli. Pittore della Divina Commedia, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 20 settembre – 3 dicembre 2000), a cura di S. Gentile, 2 voll., Ginevra-Milano 2000; “Pulchritudo”, “Amor”, “Voluptas”. Pico della Mirandola alla corte del Magnifico, catalogo della mostra (Mirandola, Centro Culturale Polivalente, 14 dicembre 2001 – 17 febbraio 2002), a cura di M. Scalini, Firenze 2001; Botticelli e Filippino. L’inquietudine e la grazia nella pittura fiorentina del Quattrocento, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 11 marzo – 11 luglio 2004), a cura di D. Arasse, P. L. De Vecchi e J. K. Nelson, Milano 2004; Botticelli. Bildinis, Mythos, Andacht, catalogo della mostra (Francoforte, Städel Museums, (13 novembre 2009 – 28 febbraio 2010), a cura di A. Schumacher, Ostfildern 2009; Botticelli nelle collezioni lombarde, catalogo della mostra (Milano, Museo Poldi Pezzoli, 12 novembre 2010 – 28 febbraio 2011), a cura di A. di Lorenzo, Cinisello Balsamo 2010; Virtù d’amore. Pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino, catalogo della mostra (Firenze, Galleria dell’Accademia, 8 giugno – 1 novembre 2010), a cura di C. Paolini, D. Parenti, L. Sebregondi, Firenze 2010; Denaro e bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 17 settembre 2011 – 22 gennaio 2012), a cura di L. Sebregondi e T. Parks, Firenze 2011; Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ’400, catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 5 ottobre 2011 – 15 gennaio 2012), a cura di A. Cecchi, Milano 2011; Sandro Botticelli «persona sofistica». I dipinti dell’Accademia Carrara, catalogo della mostra (Bergamo, Palazzo della Ragione, Sala delle Capriate, 27 luglio – 4 novembre 2012), a cura di M. C. Rodeschini Galati, Bergamo 2012; The Botticelli Renaissance, catalogo della mostra (Berlino, Gemäldegalerie, 24 settembre 2015 – 24 gennaio 2016), a cura di S. Wappelmann, Monaco 2015.

BOTTICELLI
BOTTICELLI
GUIDO CORNINI
La presente pubblicazione è dedicata a uno tra i più squisiti interpreti dell'arte fiorentina del Quattrocento: Sandro Botticelli, universalmente noto per la musicalità delle linee e per il fascino delle sue enigmatiche mitologie, dalla Primavera alla Nascita di Venere, dalla Pallade a Venere e Marte. Uno studio puntuale e documentato permette di leggere questi capolavori nelle loro strutture formali e nei loro significati simbolici, dedicando un ampio spazio a tutto l'arco della produzione del pittore.